= Sepultaria sumneriana (Cooke) Massee
Etimologia: Da nome proprio
Ascoma: a forma di grande apotecio
Apotecio: fino a 80-100 mm, inizialmente semi ipogeo globoso con piccola apertura apicale, poi sempre più aperto e disteso a superficie ondulata, imenoforo liscio, colore dal biancastro al crema, superficie esterna sterile, densamente ricoperta da peli bruno rossastri su fondo bruno chiaro o bruno rossastro, margine concolore grosso e quando aperto lacerato in grandi lembi.
Carne: spessa, di consistenza ceracea cassante, colore biancastro con odore e sapore non distintivi
Microscopia: spore 31-34 x 14-15 µm, ialine e lisce, di forma ellissoidale con due o più guttule, aschi 360 x 18-20 µm non amiloidi, cilindracei, claviformi, con otto spore uniseriate, parafisi 4-7 x 400-600 µm, sottili cilindracee settate a terminale allargato, peli lunghi 700-800 µm, sinuosi a parete spessa con apice arrotondato talora arricciato, alla base presenza di cristalli di colore bruno rossiccio.
Habitat: primaverile in parchi e giardini in presenza di Cedrus deodara, atlantica, libanensis, solitamente gregario.
Note: Il ritrovamento di questa specie dalle medio-grandi dimensioni è legata alla presenza di Cedri, si distingue per taglia medio grande e per le grandi spore 31-34 x 14-15 µm, mentre G. arenosa con crescita anche sotto Pinus presenta dimensioni minori e spore più piccole, sempre con dimensioni sporali inferiori e diverso habitat troviamo anche G. arenicola, G. foliacea e G. tenuis.
Commestibilità: senza interesse gastronomico.