Etimologia: dal Latino griseus = grigio.
Carpoforo: ipogeo 5-20 mm, solitamente di forma arrotondata abbastanza regolare con superficie liscia di colore crema poi nerastro.
Peridio: difficilmente separabile liscio normalmente con superficie regolare ma anche con leggere depressioni di colore bianco sericeo crema nel giovane poi ocra sempre più scuro fino al nerastro in vetustà, con piccola fossetta basale.
Gleba: struttura con aspetto spugnoso, di consistenza elastica, formata da piccole cellette irregolari o allargate, separate da pareti tramali di colore iniziale biancastro crema poi a maturazione ocra brunastro, odore forte di Mughetto.
Microscopia: spore fusiformi talvolta asimmetriche con apice acuto o subpapillato 18-24(25) x 10-12(13) µm, avvolte da un perisporio basso, di colore ocra chiaro poi marrone scuro; stesso colore o appena più chiaro è presente anche nelle spore sprovviste di tale copertura, basidi bisporici.
Habitat: specie reperibile in bosco di latifoglia su terreno calcareo; i nostri ritrovamenti sono in bosco misto di latifoglia con Carpino Nero, Roverella e Frassino, 400 mt.
Note: per determinare questa specie l’odore di Mughetto avvertibile alla raccolta riveste una grande importanza, altro carattere da considerare il colore scuro e la scarsa asimmetria dalle spore. N.B.: le spore di molti Hymenogaster sono avvolte da una copertura più o meno aderente e spessa, chiamata perisporio, che a maturità della spora si frammenta e si raggrinzisce formando vari tipi di ornamentazione, come rughe pieghe e verruche. Nella nostra specie questo perisporio si frammenta formando delle piccole creste o delle irregolari reticolature.
Commestibilità: Senza interesse gastronomico.