Etimologia: dal Latino excavatum = scavato, relativo alla cavità basale che lo caratterizza.
Carpofori: forma da subglobosa a ovoidale incurvata, con evidente ampia cavità basale, 10-40(70)mm
Peridio: superficie da liscia a finemente granulosa e opaca, difficilmente separabile, con colori crema grigiastro crema ocraceo.
Gleba: molto densa e dura, a maturazione di colore ocra brunastro ocra rossastro, variegata di grosse vene sterili biancastre e sinuose, confluenti verso la cavità basale senza entrare in contatto col peridio, odore prima leggero con sentori agliacei per divenire sempre più forte e sgradevole di cavolo in cottura.
Microscopia: spore (30)35-45 x 22-30 µm, di forma ellissoidale, con creste che si intrecciano formando alveoli a maglie poligonali irregolari alte 3-6 µm, di colore giallo bruno, aschi 70-120 x 60-100 µm, subglobosi con corto peduncolo, contenenti da 2 a 5 spore, peridio tipo pseudo parenchimatico.
Habitat: specie largamente distribuita, reperibile in bosco di latifoglia e di aghifoglia a varie quote, in terreno calcareo.
Note: questo Tuber solido e compatto si può confondere con T. fulgens, che presenta anche lui una cavità basale, ma colori più brillanti su tinte aranciate e toni solforini all’interno della cavità, inoltre le spore sono globose e non ellissoidali.
Commestibilità: senza interesse gastronomico.